23 ottobre 2010

orario domenicale


Vista la stagione che ne dite di portare l'orario dell'uscita domenicale alle ore 9? gli anziani ringraziano:-) ciao

15 ottobre 2010

DI Luca torna a correre, dopo la squalifica di 2 anni per assunzione di Epo e Cera (gli anno abbonato mi pare 9 mesi), le prime dichiarazioni:
"Sono felice perchè torno a correre, e grazie al coni che mi ha condonato 9 mesi, perchè ho collaborato per estirpare il doping nel ciclismo, ma non ho fatto nomi di altri ciclisti".

Appena scoperto, era caduto dalle nuvole, e poteva dimostrare la propria innocenza.

Che uomo.
Il Bello che ci sarà una squadra che lo prenderà e lo pagherà per averlo a correre con loro!

12 ottobre 2010

1° Giro D'Italia

Nel 1909 nasceva il Giro D'Italia, precisamente la notte del 13 maggio alle ore 2.53, solo 8 tappe per 2448 chilometri.

Storie di altri tempi, storie di strade sterrate e biciclette pesanti, con un solo freno anteriore, e uno scatto fisso alla ruota posteriore, con uno sviluppo metrico di 5.2 metri.

Vinse quella prima edizione Luigi Ganna, di professione, prima della gara, muratore, all'arrivo i giornalisti gli chiesero: " Qual'è la sua impressione a caldo dopo il trionfo?"

Dopo più di novanta ore su una sella rudimentale, Ganna rilascia la più famosa ed eloquente intervista della storia dello sport: " La mia impressione a caldo? Me brusa tanto el cu"

10 ottobre 2010

Classifica ProMal 2010

ecco le prime posizioni:
Pasini Enrico 124
Lamberti Gianluca 104
Bosso Massimo 104
Scomazzon Luca 102
Lorenzo Tognetti 75
Celeste Lorenzo 75
Baratta Riccardo 64

ricordo che a fine stagione si scarterà il peggior punteggio

Tombe 2010 La classifica

Questa la classifica per il commento appena ho tempo lo scrivo, è stato comunque un bel giro più emozionante di quanto potesse sembrare in corsa.

1 Enrico Pasini
2 Massimo Bosso
3 Lorenzo Celeste
4 Luca Scomazzon
5 Riccardo Baratta
6 Lorenzo Tognetti
7 Guido
8 Gianluca Lamberti
9 Walter Ferri
10 Loris Margelli (fuori gara ma a punti per l'impegno)

08 ottobre 2010

Domenica 10 Ottobre Rispolveriamo la MTB

Uscita in Mounain Bike

Ritrovo Presso Cicli Malini alle ore 08.30

Escursione di circa 4 ore, sui colli Casalecchiesi.

Sabato 9 Settembre

Recuperiamo una Prova del ProMal 2010

Ritrovo presso Cicli Malini alle ore 08.30
Giro di circa 60 chilometri e conclusione al circuito delle Tombe (Zola) che si percorrerà tre volte.

05 ottobre 2010

Vai Gino che sabato recuperiamo il ProMal!

Domenica scorsa lungo la San Vitale, verso Punta Marina, si è visto qualcosa di assolutamente straordinario. Vedete quei due soggetti li rilassati all'arrivo? Ebbene, in una vita di uscite Domenicali, non avevamo mai tirato un metro, eppure Domenica hanno tirato per almeno ottanta chilometri, dei cento percorsi. Qualcosa di assolutamente incredibile al di fuori del normale. Se ne sono accorti tutti anche i cittadini di Sant' Agata sul Santerno. Quando un vecchietto li ha visti in coppia alzarsi sui pedali e scattare sul ponte, non ha potuto fare a meno di urlare:"Vai Gino vai Gino vai Gino". Walter vinceva il GPM, Cima Coppi di giornata, (5 metri sul fiume Santerno) e, come al solito, Aureliano si accontentava delle briciole. Verso Punta Marina, a cinque chilometri dal mare la svolta epocale. Al passare della consorte in auto, Walter scattava sul'ultimo ponte, mettendo in fila indiana il gruppo. Chiedeva il cambio dopo un chilometro, ma non otteneva risposta(era troppo bello vederlo davanti non potevo darglielo) finchè qualcuno gli chiedeva il permesso di tirare e lui concedeva il "favore". Da li scatti e controscatti fino alla volata finale, vinta come al solito dal Re delle Boazze, il grande Pietrafesa. Ultima arrivata, ma vincitrice vera di giornata(insieme a Locomotiva Ferri Walter), Super Simo che sempre in ultima posizione a una bicicletta di distanza, non mollava mai, chiacchierando tranquillamente con chi più volte l'andava a trovare. Una grande prestazione considerando anche il pessimo personale training che l'ha allenata quest'anno.
Ma la volata di Punta Marina era solo un allenamento. Il gioco da Sabato si fa duro. Ritrovo ore 830 da Paolo giro di una sessantina di chilometri e poi a Tombe per tre giri in gara dove battere Scomazzon sarà l'obbiettivo di tutti!!! Anche di Gino VAI GINO!!!!

30 settembre 2010

28 settembre 2010

Domenica al mare in bici


Domenica al mare



Ritrovo ore 08.00

Partenza immediata, per Punta Marina Terme

Arrivo previsto per le ore 12.30 circa.

Pranzo al Ristorante Cristallo.
www.ristorantecristallo.com

Era previsto il pranzo a Marina di Ravenna:
Pescatore (pieno)
Cubana (pieno)

Se c'è molte persone che non sanno come rientrare si può noleggiare un pulmino.


27 settembre 2010

DOMENICA 26

Puntualmente al momento di partire sorgono dei problemi, e chiaramente bisogna risolverli.

Sostituzione di una camera d'aria in neanche venti minuti, (i meccanici della Ferrari, non sono nessuno), e si parte in una ventina di ciclisti, direzione Cereglio. Arrivati alla Lama di Reno, Margelli non tiene il passo, io come sempre solidale con i deboli, rallento per confortarlo e tenegli compagnia, anzi lo vedo proprio in difficoltà, e gli consiglio di voltare a sinistra in direzione Panico, dove troviamo pochissimo traffico, e con calma e tranquillità, raggiungiamo Marzabotto attraversando uno storico ponte su funi.


Raggiungiamo il centro sportivo di Marzabotto, e da qui lungo il fiume su strade sterrate raggiungiamo Sperticano, Monte Sole è lì, davanti a noi, ci aspetta.

" Che si fa?" domanda il Loris, "Si sale" rispondo io, e via sulle rampe del Giro Dell'Emilia dei Prof. Il nostro passo è leggermente diverso, ma raggiungiamo la cima ugualmente.
Discesa per Grdelletta, Vado, Sasso Marconi e poi tutti a Casa.
Un giretto così, ah dimenticavo tutti gli altri dove sono andati?

26 settembre 2010

3 ottobre: al mare in bici

domenica 3 ottobre andiamo al mare in bici, non sappiamo di preciso dove, probabilmente a Marina di Ravenna.
il ritorno è autogestito, nel senso che ognuno dovrà provvedere con mezzi propri.
chi viene, si faccia vivo in negozio entro mercoledi/giovedi
ricordo che l'uscita in bici al mare vale 5 punti per il campionato sociale.

25 settembre 2010

Giro devastante tra Borghi e Boschi

Susanna Tamaro diceva: “Va dove ti porta il cuore” noi del Club Malini diciamo: “Va dove ti porta il Colli. Non c’è strada o stradina che il buon Mauro non conosca, se per caso ne incontri una che non ha ancora esplorato impossibile non fargliela fare. Meglio di stamattina per partire all’avventura non c’era. Il cielo era seminato da nuvolosi neri e spettacolari la il sole riusciva a filtrare tra le nuvole e l’azzurro che si vedeva era a dir poco intenso. Partiamo in tre Colli, Lamberti e io. Purtroppo il sabato, ultimamente, non è molto gettonato, ma comunque sappiate tutti, che alle 8:30 qualcuno c’è sempre. La Bazzanese scorre veloce sotto le ruote, a Pragatto voltiamo per Via Puglie e cominciamo a salire verso Oliveto. Pochi metri della prima zampetta e Coli buca. Ci fermiamo una decina di minuti e ripartiamo intanto anche Longhi passa saluta e se ne va rassicurandoci che lo prenderemo e infatti non lo rivedremo più. Saliamo in paese e lo visitiamo in cerca d’acqua. La fontana è al centro del paese tra la torre campanaria e la chiesa. Il medioevo si respira nell’aria e la pace ti avvolge facendoti trovare una tranquillità assoluta. Ripartiamo ancora più carichi scendiamo a Stiore, raggiungiamo Monteveglio e saliamo all’Abbazia, ne Gianluca ne Mauro c’erano mai saliti in bicicletta. Una bella scalata di due chilometri con la parte centrale dura, con punte tra il dieci e il dodici percento e la parte finale, passato l’arco, tutto in sassi fino alla Chiesa. Qualche turista ci osserva e una troupe gira un documentario, ammiriamo brevemente il paesaggio, leggiamo il menù del ristorante e riscendiamo a Monteveglio. Alla rotonda del Ponte del Samoggia giriamo a Sinistra in Via Sassuolo una di quelle stradine che solo Colli può conoscere. Inizia come finisce, tre chilometri,all’incirca, mai sotto al dieci per cento, con punte al sedici senza esagerare. Un piccolo tratto centrale in falsopiano ci fa ammirare l’Abbazia e i calanchi di Via Volta e ance diversi Casolari ristrutturati, poi la strada rientra nel bosco per poi cominciare la discesa, ripidissima, verso la strada che collega Monteveglio a Bazzano, praticamente di fianco all’ingresso della Tagliolina. Imbocchiamo la Tagliolina e a metà giriamo a destra, all’indicazione: “I panorami di San Michele”, un chilometro durissimo in mezzo al bosco al quattordici per cento, che finisce in cima alla collina. Da qui effettivamente il panorama è mozzafiato. Verso la pianura Modena e Bologna si possono toccare con un dito, verso la montagna Castello di Serravalle, Ciano e Monte Ombraro, sembrano a portata di mano. Arriviamo a Castello di Serravalle e saliamo a Guiglia. In cima alla terrazza di nuovo la pianura si apre a noi riuscendo a scorgere anche il profilo dei Colli Euganei. Scendiamo nuovamente da Castello di Serravalle poi Mercatello, Stiore, San Savino e la Bazzanese. Novanta chilometri e millecento metri di dislivello, tra borghi incanti e boschi fatati. Me li porterò domani nel cuore a Monaco, che il devasto abbia inizio!!!!