03 giugno 2014

Mercoledì 18 Giugno

Mercoledì 18 Giugno



Notturna in Mountain Bike sui Colli...................con Specialità di mare!




Ritrovo Presso Malini Bici alle ore 19.45




Pedalata di circa 25 km con arrivo in notturna al Ristorante, dove ad attenderci ci sarà:




Antipasto di Polipo e patate con alici marinate.




Spaghetti alle Vongole Veraci.




Pepata di Cozze.




Vino Valdobiadene frizzante.




Acqua (per chi non ne può fare ameno)




Caffè




€ 22,00




Conferma in negozio con caparra (12€) entro sabato 14 giugno.

02 giugno 2014

Ottimo percorso per andare al mare

Che strada faccio per andare al mare? Le storiche San Vitale, Stradelli Guelfi o Via Emilia? No ormai le conosco come le mie tasche, 120 km dritti, qualunque si prenda il chilometraggio non cambia e nemmeno il dislivello, vicino allo zero. Vorrei fare della salita, ma verso Marina Romea l'unica che si trova per strada è il Ponte di San Potito a Lugo, 100 mt al 6%. Impossibile fare della salita per andare al mare, a meno che non si vada dalla parte opposta. Ed è una grande idea! Mi accompagnano per un tratto Lorenzo e Gianluca partendo da Tony. Saltiamo Mongardino per un mio ritardo e raggiungiamo Sasso Marconi dalla Porrettana. Saliamo a Badolo e alle Ganzole e scendiamo a Pianoro per poi andare in Val di Zena da Botteghino di Zocca. La strada logica per andare al mare sarebbe scendere a San Lazzaro e prendere la San Vitale. Ma noi no, con una   bella tirata regolare di GianLuca saliamo tutta la Val di Zena fino Torre Arebella e da lì giù sul Fondovalle dell'Idice. Attraversiamo la strada e prendiamo per Villa Cassano. Salita bellissima quanto dura, 5 km almeno, con i due centrali che non scendono mai sotto il 12%. Si arriva poco sotto Bisano, qui Gianluca e Lorenzo mi lasciano per tornare a casa mentre io raggiungo il Fondovalle del Sillaro da Villa di Sassonero, incontrando due scoiattoli e un capriolo. Da qui a Marina Romea scendendo a CastelSanPietro e facendo tutte stradine di campagna, sarebbero sui 95 km, ma io invece di scendere, salgo a Sassoleone. Più mi avvicino al mare, più in realtá mi allontano. La cosa mi esalta anche e affronto la discesa verso Fontanelice sicuro e carico. Finisce la discesa inizia la salita del Prugno, 7 km regolari al 6%, in mezzo al Bosco tra casolari e piante di lavanda, infatti questa è la Strada della Lavanda. È anche la Porta della Romagna, in cima si entra in provincia di Ravenna, e in fondo alla discesa si è giá nel paese di Casola Valsenio che mi basta attraversare per iniziare a salire sul Monte Albano. Altri 6 km regolari e tranquilli, come la discesa che mi porta a Zattaglia e dopo qualche chilometro arrivo all'incrocio che mi porta a Brisighella scalando il Monticino. Salita corta ma vera, che comincia leggera ma prosegue cattiva, con una serie di tornanti in successione al 10%. Attraverso lo splendido borgo mediavale e appena ne sono fuori la devastazione appare ai miei occhi. Una tromba d'aria ha colpito la zona nella notte, le strade sono fango sceso dalle colline, i campi di grano sembrano mietuti a metá, le viti non hanno più foglie, mentre alcuni prati sono  imbiancati dalla grandine che ancora non si è sciolta. I fossi sono esondati allagando case,cantine e garage. Cerco di non farmi prendere dallo sconforto e scendo verso Faenza. Da qui mi aspettano 50 km dritti di pianura, tutta controvento. Ho giá fatto quasi 3000 metri di dislivello, ma ad un certo punto, tra Russi e Ravenna, sogno altre salite quelle che farei volentieri al posto di quegli interminabili e rumorosi per il vento nelle orecchie, km dritti. Da Ravenna a Marina Romea grazie a qualche variante, scoperta negli anni passati, mi riprendo e provo a terminare il giro in crescendo. A Marina Romea la Pineta mi protegge dal vento e le gambe possono frullare veloci e  agili.
Arrivo davanti casa dei suoceri con 185 km e 3000 metri di dislivello, con la sicurezza di aver fatto un buon allenamento in vista della Sportful e aver inventato un bel giro che si potrebbe ancora ampliare! 


01 giugno 2014

Domenica 15 a Bruscoli in bici

Domenica 15 Giugno Bruscoli in bicicletta.
Ritrovo presso Malini Bici alle ore 08,00
Partenza per Bruscoli immediata.
Due percorsi:
Percorso corto, circa 55 km: Casalecchio, Sasso Marconi, Vado, Pian del Voglio, Bruscoli.
Percorso lungo, circa 90 km: Casalecchio, San Lazzaro, Idice, Monterenzio, Passo Raticosa, Passo della Futa, Bruscoli.
Arrivo a Bruscoli alle ore 12/12.30 circa.
Pranzo presso il Ristorante Appennino, e rientro a Bologna.
Sono rimasti pochi posti, chi si vuole aggregare deve comunicarmelo entro sabato 7 giugno, telefonando in negozio 051578154.


30 maggio 2014

Domenica 1 Giugno Doppio Ritrovo

Questa Domenica qualcuno di noi, Marco e Tony, andrà a fare la Granfondo Valli Bolognesi organizzata dal Bitone. Il ritrovo è alle 7:30 da Colazione da Tiffany gia direttamente in bici. Il rientro previsto è per le 14.
Per gli altri rimane il ritrovo, solito, alle 8:30 da Paolo.
Buon weekend lungo.

28 maggio 2014

Giro d'Italia. Cronoscalata del Grappa.

Venerdì 30 Maggio andiamo a vedere la Cronoscalata del Grappa. Il ritrovo è alle 8:15 Alla Rotonda Biagi. Purtroppo il tempo prevede fulmini e saette quindi non prenderemo la Bicicletta e salire un pochino a piedi.

23 maggio 2014

Cittá di Lugo

Domenica 25 il ritrovo per andare a Lugo alla penultima Granfondo del Circuito Romagnolo è fissato per le ore 6 alla Rotonda Biagi.

16 maggio 2014

Prenotazione Sella Ronda

SellaRonda 2014


I prezzi per pernottamento del venerdì, colazione cena e pernottamento del sabato, colazione e pranzo della domenica sono:
camera tripla € 324,00
camera tripla con bimbo 6 anni (Pasini) € 270.00
camera doppia € 216.00
singola € 148.00
I prezzi per cena del sabato, pernottamento, colazione e pranzo della domenica sono:
camera tripla € 207.00
camera doppia € 138.00
camera singola € 74.00
camera quadrupla € 203.00
Conferma prenotazione entro sabato 16 maggio  con versamento di caparra di 100 euro a camera per le due notti e 50 euro per una notte sola, da portare in negozio in contanti, no bancomat e carte .Non sono ammessi cani.
Abbiamo provato a contattare altri alberghi a Selva di Val Gardena, e l'Ufficio Turistico, ma sostanzialmente non gli interessa darci 1 o 2 notti, minimo 4
Di qui la decisione di Andare a Canazei albergo Diana dove abbiamo trovato disponibilità di tutte le 17 camere necessarie.



14 maggio 2014

DOMENICA A PASSO DEL LUPO.

Domenica il Giro d'Italia arriverá a Passo del Lupo sopra Sestola, ottima occasione per andare a vedere l'arrivo dei "Girini".

Il ritrovo è alle ore 9 alla Rotonda Biagi, automuniti con caricata la bicicletta.
Partenza e arrivo sul Fondovalle al ristorante subito dopo Ponte Della Docciola, dove si parcheggierá la macchina, si scaricherá la bici e si andrá verso Passo del Lupo dopo un bel giro a vedere l'arrivo dei corridori.
Non mancate!
Rientro in serata.

09 maggio 2014

Giro di Romagna

Domenica si va a Lugo per la terza prova del Giro di Romagna. Ritrovo ore 5:45 alla Rotonda Biagi, partenza ore 6.

08 maggio 2014

Per il 21 e 22 Giugno è in programma il Sella Ronda.

I 4 Passi Dolomitici chiusi alle auto, solo per noi ciclisti.

La partenza sarà da Selva di Val Gardena,
Entro mercoledì 14 maggio, mi serve sapere chi è intenzionato a partecipare.
Per prenotare telefonare in negozio, 051 578154
18 Maggio 2014 

A Bologna in bici, conosci le ciclabili?

Sensibilizziamo l’uso della bici e la necessità di piste ciclabili per la sicurezza!

Pedalata in compagnia aperta a tutti i bambini
 da zero anni in poi!

2 ritrovi alle ore 14,30 presso:
Centro Commerciale San Biagio
Chiesa di Ceretolo
Ritrovo dei due gruppi alle ore 14,50 presso casa della conoscenza a Casalecchio di Reno.

Ripartenza su via Garibaldi, per poi prendere la passatella sul Reno in località Tripoli.

Pista ciclabile fino in Piazza Maggiore, dove l’arrivo è previsto per le ore 15.40 circa.
15 minuti di riposo libero-

Ore 16.00 /17,00 rientro su pista ciclabile fino alla 
Casa della Pace località Filanda, dove saranno presentate le future realizzazioni ciclabili del nostro Comune.

Ore 17.30 Spettacolo Musicale:
"PEDALARE"
Teatro Canzone con 
"Spartito Democratico"

Piccolo ristoro, e rientro singolarmente con fine della pedalata.

I minorenni dovranno essere accompagnati dai genitori.
I partecipanti sono tenuti al rigoroso rispetto del codice della strada.

06 maggio 2014

Giro d’Italia Amatori



Questo inverno, avevamo deciso di iscriverci a questo evento dato che era proprio sotto casa e per provare qualcosa di nuovo, soprattutto il fatto di provare a correre tre tappe in 3 giorni consecutivi.
Invece della fredda cronaca vediamo in ordine sparso quali sensazioni ci ha lasciato questa 3 giorni e quali saranno i nostri ricordi.

Livello
Avvicinandosi alla data di partenza abbiamo capito che non era il solito circuito per amatori, ma che tra gli iscritti c’erano tanti i top player delle granfondo, e che forse il livello era un po troppo alto per noi. Ma tant’è oramai eravamo in ballo…


Tanta Acqua
Le previsioni meteo pessime per la prima tappa sono state rispettate e abbiamo corso sotto il diluvio universale. Mai preso tanta acqua così, a tratti era anche difficile vedere dove andava la strada.
Pioggia fortissima, vento e freddo, quindi io stavo benissimo (ovviamente senza mantellina)


Manico
Abbiamo avuto la conferma che quelli che fanno le gare in circuiti sono più bravi a andare in bici del granfondista medio, con quel tempo non sarei mai partito in una granfondo, ad ogni curva ci sarebbe stato un mucchio, invece qui nessuno faceva cavolate e non ho mai percepito alcun rischio.

Occasione persa
Nella prima tappa iniziamo un po timorosi, poi io mi accorgo che almeno oggi, in pianura, io e Guido teniamo bene il ritmo ed anzi siamo in grado di dare battaglia (la stessa cosa non si può dire purtroppo di Lorenzo, dato il livello obiettivamente più elevato del suo gruppo e la mancanza totale di salita…). Quindi occasione persa perché col senno di poi ho capito che sarei potuto benissimo entrare nella fuga buona.


 Selezione
Nella seconda e terza tappa la prima salita ha fatto subito la selezione, si sono formati i gruppetti che poi sono rimasti fino all’arrivo. Nella seconda tappa su per Monte maggiore quando anche l’ambulanza di fine corsa ha cercato di superarmi ho capito che mi dovevo dare una mossa. Nella discesa e pianura seguente ho recuperato tutti quelli che erano a tiro. Sinceramente sia io che Guido in tutte e 3 le tappe saremmo potuti andare più forte del gruppo dove eravamo ma era impossibile andarsene.
 


Stanchezza e Ritiri
Il maltempo dei primi 2 giorni e le 3 corse i 3 giorni ci hanno fatto fare una bella fatica. Nela terza tappa eravamo tutti stanchi, anche i big sono stati mooolto più calmi.  Poche azioni e salite fatte regolari. A causa di ciò ci sono stati molti ritirati, circa la metà dei partenti, e questo ci ha fatto guadagnare diverse posizioni in classifica. Obiettivamente solo il fatto di averla finita e nemmeno da ultimi è degno di nota.


Lorenzo
Nella prima tappa sembrava un pulcino bagnato e spaesato e ha perso contatto quasi subito dal suo gruppo (D’altronde non c’era neanche un cavalcavia!). Nella seconda tappa ha tenuto botta di più e lo abbiamo raggiunto a metà e poi ha fatto corsa con noi, tirando anche un bel po. Nella terza tappa invece ha retto il ritmo del suo gruppo recuperando diverso posizioni in classifica. Evidentemente il suo fondo di granfondista è venuto fuori, mentre lui  è cresciuto tutti gli altri sono calati.

Assistenza
Ammiraglie, moto al seguito, rifornimenti volanti, tutti avevano qualcuno, tranne noi. Perfino la squadra del Parco dei ciliegi,erano solo in 3 ma avevano 2 posti di asistenza (borracce e ruote) lungo il circuito, noi solo amici che facevano foto.... vabbe siamo amatori!

Ruote
Notazione tecnica: la prossima volta che sentite la storiella che le ruote in carbonio non vanno bene con l’acqua fatevi una bella risata. Molti. me compreso, avevano le ruote ad alto profilo anche sotto il diluvio. Con i pattini giusti nessun problema.


Buca
C’è una buca proprio in traiettoria nella curva in centro a Monteveglio. Siamo passati per quella curva 5 volte sabato e 5 volte domenica. TUTTE e 10 le volte Guido ha preso in pieno quella buca. Ma dico io, dopo le prime 2 o 3 volte che la prendi in pieno ti vorrai ricordare dov’è??!?! Vabbè ormai Guido lo conosciamo….


01 maggio 2014

Al mare con il Prof, Fiorello, e Stefano


Da tempo avevamo deciso di tornare al mare, passando per strade poco trafficate, e ieri con due telefonate si è deciso che oggi sarebbe stata la giornata giusta.
Ore 8 partenza da San Biagio, e via.......passaggio per Piazza Maggiore, Villanova di Castenaso e Tom Tom Prof, che conosce benissimo il percorso, a farci da navigatore.
Per me, abituato alla E Bike, ho un poco faticato a tenere il passo dei compagni,  ma passando da strade per lo più sconosciute, siamo arrivati a Sant'Alberto, tramite un traghetto sul fiume Reno, per poi proseguire per Marina Romea, Marina di Ravenna, e finalmente in Stazione a Ravenna dove alle 15.30 abbiamo preso il treno che ci ha portato a Bologna.
Gran bel giro e bella compagnia.